Libertà é scegliere relazioni che nutrano

Sabato scorso al Circolo dei lettori, all’interno del mio corso “Taglio e cucio la vita che vorrei” abbiamo parlato di come fare spazio a relazioni che nutrano.

Come ho già detto in un precedente post, noi siamo il risultato delle cinque persone che frequentiamo maggiormente. Questo fa subito comprendere quanta influenza abbiano le relazioni sulla nostra storia personale, sulla nostra visione del mondo e sul raggiungimento dei nostri sogni e dei nostri obiettivi.

Eppure capita di frequente di circondarsi di persone che non corrispondano affatto ai nostri interessi e desideri! Alcune non le abbiamo scelte (vedi alla voce familiari e affini), altre ci sono capitate (compagni di scuola, professori, colleghi, capi), altre ancora le abbiamo proprio scelte male (ma come diamine ho fatto a mettermi con un tipo del genere!!!).

Mi piacerebbe oggi focalizzarmi sul perché permettiamo alle persone di prendersi spazi che non dovrebbero avere. Siamo tutti concordi nell’ammettere che c’è una invasione di campo nella nostra vita, ma tu sai perché accade? Perché siamo affette (e mi ci metto dentro con tutte le scarpe!) dal morbo della Brava Bambina, assai diffuso nel nostro paese!

La Brava Bambina

  • Se qualcuno scrive, risponde (capita anche a te di sentirti prigioniera delle mail?)
  • Se qualcuno inizia a parlarle, fa conversazione (vorresti solo stare in silenzio con i tuoi pensieri ma comunque sei sempre disponibile!)
  • Se qualcuno si avvicina per abbracciarla, deve ricambiare (ti ricordi da bambina quando ti dicevano “Bacia la zia Maria, maleducata!!!”)

Lo fai anche se non vorresti perché la Brava Bambina non può mostrarsi maleducata e poco gentile. La hanno tirata sù così: delineandone il campo d’azione e definendo le regole del gioco. Vogliamo mica deludere qualcuno?

Ora riflettiamo su questo punto:

Quanto tempo hai perso cercando di mostrarti “in un certo modo”? Quali pericoli hai sfiorato con la incapacità di dire subito di no? Quante cose hai sacrificato sull’altare dell’eccessiva gentilezza?

Ciò che ci siamo dimenticate è che  imparare a stabilire i propri confini non è maleducazione. E’ l’unica verità possibile. Compiacere le persone ed essere sempre diplomatici non è compito tuo.  Hai il diritto di vivere con amore e integrità. E se non sei abituata a tracciare dei confini, è più difficile proteggerti dalle influenze nefaste. Ed è così che ti alimenti di relazioni poco appaganti.

Potrebbe darsi che tu abbia intorno troppi “vampiri energetici”. Chi sono? Sono persone che hanno un’ influenza negativa su di te tanto da farti sentire anche fisicamente scarica. Non è detto che lo facciamo consapevolmente (ad esempio i nostri genitori in linea di principio cercano il nostro bene ma talvolta non si rendono conto di ostacolarci). Noi qui salviamo la buona intenzione. Resta il fatto che su di te potrebbero essere come un cappio al collo.

Come fare a fare amicizia con i propri confini? Prova a fare la conoscenza di te stessa prendendo in considerazione queste tre aree

  • INFLUENZE: Rifletti sul modo di agire della tua famiglia: è possibile che sia in conflitto con i tuoi desideri o con quello in cui credi? Esempio: vorresti comprare casa in affitto ma i tuoi continuano a dirti che il mattone è ciò che conta! Chi sei tu?
  • SENTIMENTI: Pensa alla tua infanzia e cerca di ricordare i momenti ed i luoghi in cui i tuoi sentimenti sono stati ignorati o calpestati. Esempio: sei sempre stata una bimba riservata e ti hanno costretta ad abbracciare zia Maria in continuazione. Oggi continui a farlo anche se non è nelle tue corde e vorresti fuggire ad ogni saluto.
  • TE STESSA: Molte persone pensano di non avere il diritto di creare dei confini. La bassa autostima non permette loro di avere una opinione o di prendere una decisione. Esempio: senti di avere diritto al tuo spazio? Oppure ti assale solo il senso di colpa? Credi di poterlo creare dopo aver letto questo post?

Questo scavo in profondità non è  un lavoro che fai in un’ora. E’ un lavoro di introspezione e magari ti ci vorrà un Coach o un buon libro per affrontarlo al meglio, ma è il primo passo per non farsi più soggiogare da relazioni che deperiscono (solo te!).

Questa è libertà: scegliere relazioni che nutrano, facciano crescere ed evolvere. In ogni ambito di vita.

Ora, per aiutarti nella fase di decluttering, prova a fare un inventario delle persone che frequenti e per ognuna rispondi a queste domande (senza barare!):

  • Tieni al suo giudizio?
  • Chiedi  consiglio?
  • Modifichi le tue opinioni adeguandole alle loro?
  • Che tipo di persona vogliono che diventi?

Questo ti consentirà di individuare subito a chi hai dato il potere di influenzarti e perché. E saprai se sei soddisfatta davvero di tale influenza. Se volessi andare ancora più in profondità prova a chiederti se queste persone meritano tale potere e quindi:

  • Questa persona ti aiuta a raggiungere quello che per te è importante?
  • Lei ci è già riuscita?
  • Modellarla (in senso piennellistico) ti avvicinerà o allontanerà al risultato che vuoi?

Penso che alla fine di questo inventario tu possa avere una visione molto più chiara delle tue esigenze e decidere di alimentare finalmente le relazioni più nutrienti per te! Se ti va, raccontami nei commenti o scrivimi a info@danilasaba.it per condividere le tue riflessioni.