Liberarsi del superfluo per fare spazio a ciò che conta davvero

Ti è mai capitato di fermarti, guardarti attorno e chiederti come ci sia finita tutta quella roba in casa tua o nel tuo ufficio? Ti sei mai accorta che quando vivi un momento in cui ti senti in trappola, i tuoi cassetti sono nel caos?

E nel frattempo avresti tanti progetti, magari vorresti anche cambiare lavoro ma non trovi le energie per farlo!

Farsi invadere da oggetti “inutili” è legato alla tendenza, più o meno consapevole, di rimanere ancorati al passato. E spesso questo ha una ripercussione anche sul nostro stato mentale. Ci sentiamo stanche e svogliate, siamo demotivate, viviamo in uno stato di confusione mentale, deterioriamo i rapporti con colleghi e amici e rimandiamo spesso il da farsi. Tutto ciò è esattamente il contrario del LIBERARE LE ENERGIE.

Ti svelo un segreto di Pulcinella: partire da una bella operazione di decluttering potrebbe restituirti quell’energia perduta! E aiutarti a pianificare un 2017 che sia come tu lo desideri! Ti sembra strano? Come è possibile che ci sia un legame fra noi e gli oggetti che ci circondano e che sia così forte da avere impatto sugli eventi della mia vita?

Fare spazio significa ampliare le tue possibilità. Eliminare ciò che di superfluo hai intorno ti permette di lasciar entrare qualcosa di diverso. Fare spazio significa dare libertà ad un potenziale arricchimento. Non è una perdita, anche se spesso l’idea di “buttare via” ci fa subito pensare a qualcosa che non tornerà più e che stiamo perdendo per sempre.

Il punto è che se non si fa spazio, nulla di nuovo potrà trovare il suo spazio

Circondarti di oggetti che ti rappresentano davvero, vedere intorno a te i colori che ami, annusare i profumi che preferisci può facilitare anche i passi successivi e il raggiungimento dei tuoi obiettivi. Hai mai notato quanto sei più serena e creativa quando l’ambiente intorno a te è come lo desideri?

Forse starai pensando che tu sei ordinata e non hai bisogno di fare spazio. Sappi che anche dietro un ordinata maniacale potrebbe nascondersi la paura del futuro: conservi tutto intonso e in ordine per qualcosa che forse arriverà domani e vivi eternamente sospesa.

Cosa intendiamo quando parliamo di disordine? Può riferirsi anche ad una persona ordinata? Nella accezione che oggi uso io la risposta è sì. Infatti, non stiamo parlando solo banalmente di un accumulo di oggetti inutili. E’ disordine anche stipare troppi oggetti utili in uno spazio troppo piccolo (hai presente quando apri l’armadio e questo sembra esplodere?) oppure conservare in perfetto ordine oggetti e prodotti da terminare (pensa a tutte le creme iniziate e mai finite) o ancora tenere in ordine e ben presenti oggetti che ci ricordano episodi poco piacevoli.

Per questi motivi fare ordine è fare luce sulle dinamiche che ci portano a trattenere alcuni oggetti e che fungono da deterrente per tanti cambiamenti.

Prova un po’ a riflettere su quanto possa essere decisivo per te e per il tuo 2017 iniziare a fare spazio.

E’ il primo passo per riappropriarsi dei tuoi desideri. E per farlo il punto di partenza è avere un intenzione chiara. La domanda che è utile porsi è: qual è la mia intenzione per questa operazione di riordino?

Prendi carta e penna e rispondi con una frase, un disegno, un’ immagine, una canzone Prenditi il tuo tempo ma parti da qui! Ad esempio potresti avere l’intenzione di fare pace con alcune persone del tuo passato, avere bisogno di imparare a dire di no (quanti ricordi conservi per paura di dire alla persona interessata che quell’oggetto non ti piace?), oppure vorresti avere solo capi che siano della tua reale taglia e ti rappresentino (ed invece conservi abiti di taglie differenti per paura che qualcosa cambi e tu non sia pronta ad affrontarla). Stabilisci la tua intenzione.

Questo ti aiuterà a scegliere quali oggetti vale la pena eliminare. Qualche giorno fa, affrontando questo tema al Circolo dei Lettori, una signora in sala (insegnante in pensione) ha raccontato di avere buttato una scatola di lettere dei suoi alunni e di essersi amaramente pentita. In questo caso la sua intenzione non era chiara e ha buttato via un oggetto che per lei era un ancoraggio positivo solo per l’idea di liberare spazio.

Anche se non credi che questa azione possa trasformare la tua vita avverrà che comunque trasformerai il tuo ambiente. E trasformare l’ambiente significa vivere in uno spazio più pulito, ordinato, più vicino a ciò che ami. Questo, che ne sia consapevole o no, creerà nuove alternative, idee e voglia di fare!

Condivido con te questo argomento perché quest’anno ho affrontato un trasloco (forse l’ottavo della mia vita) e per la prima volta ho avuto la libertà di buttare via (e in tanti casi di donare) tantissimi oggetti che sentivo non mi appartenessero più. E’ stato come salutare una me che non c’è più, una Danila che è cresciuta ed è diventata altro. Avere nel mio spazio di lavoro solo oggetti che mi rappresentano davvero, quindi i libri più cari con i temi che amo di più, lo spazio per la mia cancelleria (che prima non c’era e che desideravo), la scrivania posta di modo che la luce mi invada, tutto ciò mi sta aiutando a lavorare molto meglio e ha essere più creativa. Oltre che a rafforzare la mia autostima perché ho agito consapevolmente e plasmato il mio spazio. Ciò significa che posso perseguire, passo dopo passo, anche obiettivi più ambiziosi!

E tu, hai mai fatto spazio al nuovo, nella tua vita? Come è andata? Vorresti farlo ma non ci riesci? Condividi la tua storia, magari insieme possiamo liberare le energie.